L'installazione di un impianto fotovoltaico consente di generare energia elettrica gratuita utilizzando la luce solare, riducendo la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali e abbattendone quindi i costi.
Gli impianti fotovoltaici hanno una durata di vita media estesa (tipicamente oltre 25-30 anni) e richiedono manutenzione minima. Nel corso degli anni, l'azienda può accumulare risparmi significativi sulle bollette energetiche, generando un eccezionale ritorno sull'investimento.
L'utilizzo dell'energia solare migliora l'immagine aziendale, dimostrando l'impegno verso la sostenibilità ambientale. Questo rappresenta un vantaggio competitivo in un mercato dove i consumatori sono sempre più attenti all'impatto ambientale.
Generando energia elettrica internamente, l'azienda riduce la propria dipendenza dalla rete elettrica pubblica e dalle sue fluttuazioni di prezzo. L'azienda sarà meno soggetta a interruzioni di fornitura e potrà beneficiare della vendita dell'energia in eccesso.
L'energia solare è una fonte pulita e rinnovabile che non produce emissioni di gas serra. Un impianto fotovoltaico riduce significativamente l'impronta di carbonio dell'azienda, contribuendo attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico.
Integrare l'energia solare nel mix energetico aziendale crea maggiore diversificazione, riducendo i rischi legati alla volatilità dei prezzi dell'energia tradizionale.
Dimostrare una gestione sostenibile può facilitare l'accesso a finanziamenti e investimenti da parte di istituzioni attente all'impatto ambientale.
Adottare soluzioni rinnovabili aiuta a garantire la conformità con le crescenti normative ambientali, sociali e di governance (ESG).
Circa 1.300.000 kg di CO₂ (1.300 tonnellate).
Equivale alle emissioni evitate da una centrale a carbone che produce la stessa quantità di
energia.
Oltre 8.500.000 km.
Pari a circa 213 volte il giro della Terra, o all’uso medio di 14 automobili per 25 anni.
Oltre 43.000 alberi.
Tanti quanti ne servirebbero per assorbire la stessa quantità di CO₂ in 25 anni.
Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è un insieme di cittadini, PMI, enti territoriali o autorità locali che scelgono volontariamente di unirsi per produrre, consumare e condividere energia da fonti rinnovabili a livello locale.
L’obiettivo è generare benefici ambientali, economici e sociali per l’intera comunità.
L’energia prodotta dal vostro impianto e non autoconsumata istantaneamente viene immessa nella rete pubblica. Questa energia può essere virtualmente condivisa con altri membri consumatori della CER collegati alla stessa cabina primaria.
Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) riconosce una tariffa incentivante per 20 anni sull’energia condivisa all’interno della comunità.
Per i prossimi 20 anni, ci occuperemo noi di tutto: saremo il vostro referente tecnico, cureremo la ripartizione degli incentivi e gestiremo tutti gli adempimenti burocratici verso il GSE per conto della comunità.
Oltre al risparmio generato dall’autoconsumo, beneficerete anche degli incentivi per l’energia condivisa.
Partecipate attivamente a un modello energetico decentralizzato, sostenibile e solidale.
Pensiamo noi alla complessità, voi godete dei benefici.
Grazie al contributo PNRR, l’investimento iniziale si riduce in modo significativo.
Il contributo è cumulabile con la tariffa incentivante riconosciuta per l’energia condivisa all’interno della comunità.
30 novembre 2025 (salvo esaurimento fondi)
entro il 30 giugno 2026
Ci occupiamo della preparazione e presentazione della domanda per accedere al contributo PNRR, direttamente per conto vostro.
Garantiamo l’integrazione del vostro impianto nella nostra Comunità Energetica Rinnovabile, massimizzando i benefici economici e ambientali.
Progettiamo e realizziamo l’impianto nel pieno rispetto dei requisiti tecnici e normativi previsti dal PNRR, assicurando qualità e conformità.